7525 euro al Comune terremotato di Novi di Modena, la delegazione di Albignasego incontra il Sindaco di Novi per la consegna dei fondi raccolti
Ieri, martedì 17 luglio una delegazione di Albignasego si è recata nel Comune di Novi di Modena (MO) per consegnare i fondi raccolti tra il 17 e il 24 giugno, in piazza del Donatore, al supermercato Lazzarini e all’Ipercity ad Albignasego dai volontari della Protezione Civile, degli Alpini e dei Rangers per aiutare la popolazione colpita dal terremoto di metà e di fine maggio.
Il Sindaco, Massimiliano Barison, l’Assessore alla Protezione Civile, Filippo Montin, il Coordinatore del Gruppo comunale di Protezione Civile Roberto Noventa, accompagnato da una rappresentanza di volontari, il Presidente dell’Associazione Alpini Gianpietro Casano con un gruppo di rappresentanza e il Coordinatore dei Rangers Michele Milesi assieme ad una volontaria, sono stati ricevuti dal Sindaco di Novi, Luisa Turci, e hanno consegnato i fondi raccolti nella campagna di solidarietà promossa ad Albignasego, per la somma di 7525 euro.
Il Sindaco di Novi è stato sorpreso dal gesto di solidarietà e dalla cifra raccolta, che ha rappresentato uno degli aiuti più importanti ricevuti dal Comune in questo difficile periodo. Il Sindaco ha voluto ringraziare tutti i cittadini di Albignasego che hanno contribuito a sostenere la cittadina di Novi con questo importante aiuto.
“Abbiamo trovato una cittadina provata dal terremoto – commenta il Sindaco, Massimiliano Barison - dove ancora sono evidenti i segni del disastro, siamo stati colpiti da come le persone nel vivere questo momento difficile si stiano riorganizzando per ritrovare una vita normale. L’aiuto e la solidarietà del nostro Comune dimostrata con l’importante cifra raccolta sono stati molto apprezzati e la cosa che più mi ha colpito nelle parole del Sindaco è che il Veneto, anche in questa occasione, si è dimostrata la regione più sensibile, affermazione che per me è motivo di orgoglio”.
"Dopo aver consegnato la cifra di euro 1220 raccolta con la camminata organizzata dall’Assessore allo Sport del Comune di Albignasego, Gregori Bottin, dall’Associazione Nordic Walking Smile e dal Centro Sportivo Italiano - aggiunge il Sindaco Massimiliano Barison - si dimostra la grande sensibilità degli albignaseghesi che, colpiti dalla tromba d'aria prima e dall'alluvione poi, sanno cosa significa trovarsi in queste situazioni".
La delegazione ha avuto la possibilità di entrare nella zona rossa di Novi, dove accompagnata dagli amministratori locali e dai vigili del fuoco, ha potuto visitare il cuore del paese nel quale si vedono gli edifici pesantemente compromessi dal terremoto che in parte li ha abbattuti e resi inaccessibili dalla popolazione. Al momento sono ancora in corso le verifiche statiche che determineranno quali strutture abbattere e quali ri-stabilizzare.
La Protezione Civile assieme all’Assessore Montin ha inoltre consegnato, presso una struttura ospitante i cittadini terremotati nel Comune di Cavezzo, 800 bottiglie d’acqua donate dalla ditta Melchiotti Mirco arredo giardino di Albignasego.
“Ringrazio tutti i volontari della Protezione Civile, dei Rangers e degli Alpini- commenta l’Assessore Filippo Montin - che in piena estate e con grande generosità hanno raccolto fondi per i terremotati, sensibilizzando i cittadini e riscuotendo una grande fiducia da parte delle persone, ottenendo anche la raccolta di una sostanziale somma.
In questo momento l’attività dell’Amministrazione di Novi è concentrata nel programmare il rientro delle persone nelle abitazioni agibili o in nuove strutture stabili che arriveranno nei prossimi mesi, l’obiettivo è quello di riuscire ad anticipare il periodo invernale che rappresenta un’ulteriore difficoltà da superare. Passata l’emergenza immediata di questo mese stanno organizzando la creazione di nuove strutturare più stabili a fronte dell’inverno che dovranno sostituire le tende degli accampamenti. Superato questo momento rimarrà la fase di ricostruzione del Comune e a preoccupare l’Amministrazione è proprio la questione dei fondi, poiché i danni superano i 10 miliardi di euro e al momento gli stanziamenti hanno raggiunto solamente i 2 miliardi e mezzo, quindi si cercherà di recuperare i rimanenti 8 miliardi.
I fondi arrivati per primi sono stati proprio quelli della solidarietà e per questo il Sindaco sostiene che sono aiuti molto importanti per poter fare fronte alle spese causate da questo tipo di eventi emergenziali.
“Rappresentiamo tutti i volontari che in questo mese si sono messi a disposizione per la raccolta fondi - concludono il Coordiantore del Gruppo comunale di Protezione Civile, il Presidente degli Alpini e il Coordinatore dei Rangers - fa parte del nostro spirito di servizio quello di mettersi sempre a disposizione di chi è in difficoltà a causa delle calamità naturali, sappiamo cosa significa essere colpiti da eventi così improvvisi e inaspettati, sappiamo cosa vuol dire vivere momenti di disperazione e difficoltà, per questo cerchiamo di collaborare, aiutando le popolazioni così duramente colpite”.





