Incontro pubblico con i cittadini coinvolti nell'esproprio autostradale comune e cittadini insieme per seguire da vicino l'intervento del nuovo raccordo di Padova sud
Martedì scorso, l’Amministrazione comunale ha convocato i cittadini di Carpanedo interessati dalla procedura espropriativa autostradale che collegherà il casello Padova Sud all’autostrada A4 per Venezia.
L’incontro si è reso necessario in quanto in questi giorni gli abitanti coinvolti nella procedura espropriativa hanno ricevuto comunicazione da parte di Autostrade per l’Italia dell’avvio della procedura di esproprio.
A coordinare l’intervento erano presenti il Sindaco, Massimiliano Barison e l’Assessore Carlo Guglielmo affiancati dal Responsabile Servizio Infrastrutture del Comune, i quali si sono messi a disposizione dei cittadini, spiegando quali sono i termini entro i quali è possibile presentare osservazioni alla società, al fine di poter adeguare l’indennità espropriativa, tenendo conto del terreno espropriato e dei danni che i cittadini subiranno.
“Il progetto che abbiamo approvato l’anno scorso e che ora passa alla fase realizzativa – commenta il Sindaco Massimiliano Barison – è stato valutato positivamente per l’obiettivo di collegare il casello di Padova sud a Venezia e per la soluzione tecnica adottata per ridurre l’impatto ambientale e urbano verso le vicine abitazioni, l’unico aspetto che sorprende è rappresentato dalle indennità espropriative che si possono definire irrisorie, poco più di 7 euro a metro quadrato. Il Comune da una parte sarà col fiato al collo della società autostrade perché consideri le istanze di chi dovrà cedere il proprio terreno per consentire che l’opera sia realizzata, dall’altra si è messo a disposizione dei cittadini per aiutarli a presentare le osservazioni in modo che siano considerati anche i danni subiti, e che sia riconosciuto un equo indennizzo”.
I lavori secondo il programma di autostrade dovrebbero iniziare entro la primavera prossima. Per la procedura di esproprio avviata dalla società autostrade i cittadini hanno a disposizione 60 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione per presentare osservazioni, quindi ad oggi, essendo trascorso un mese, potranno inoltrare le osservazioni all’incirca entro la metà di agosto.
“Oltre alla questione dei risarcimenti – sostiene l’Assessore Carlo Guglielmo – dovremmo fare attenzione ai lavori nei cantieri, che non dovranno creare alcun tipo di disagio e danno né ai cittadini né ai beni comunali”.
L’incontro si è concluso in modo costruttivo e positivo, poiché c’è stato un forte spirito di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione comunale , quest’ultima dopo aver seguito e condiviso il progetto, seguirà ora passo passo anche la fase attuattiva, perché se da una parte si ritiene importante che dopo 50 anni quest’opera sia finalmente realizzata, infatti non è compresibile come mai il progetto autostradale originario non ne abbia tenuto conto fin dall’inizio, dall’altra è giusto che i cittadini coinvolti direttamente dall’infrastruttura autostradale con le loro proprietà, siano equamente indennizzati.





